Through the Black Hole » LINKIN PARK – “Minutes to midnight”

LINKIN PARK – “Minutes to midnight”

Written by Giulio De Gaetano
RANK: 7/10

Dopo l’ascolto dell’acerbo Hybrid Theory, del sufficiente(mente commerciale) Meteora e tralasciando ampiamente il live in Texas, mettere le mani su Minutes To Midnight suonava come sorbirsi l’ennesimo pastrocchio commercialissimo dove solo alcuni episodi avrebbero potuto brillare di luce propria. Invece i Linkin Park hanno decisamente dato una svolta al loro sound.

Attenzione, non si parla di chissà quali magie o capacità tecnico/compositive rivelatesi improvvisamente, anzi il disco in questione probabilmente è il più ruffiano e sfacciatamente commerciale mai prodotto. Le canzoni hanno perso la verve nu metal, eccezion fatta per le trascinanti “What I’ve Done”, “Given up” e per l’inutile “No more sorrow”, virando verso territori più intimistici dove voce e piano si intrecciano su semplici quanto emotive ballate (“Leave Out All The Rest”, “Valentine’s Day”), dove echi degli U2 rimbombano nell’aria (“Shadow Of The Day”) ed interessanti sperimentazioni, per la succitata band, si affacciano timidamente (“Hands Held High”, “In Pieces”).

Ripeto niente ma assolutamente niente di innovativo o trascendentale, semplicemente brani ascoltabili, catchy e piacevoli. Normalmente avrei stroncato un disco del genere tuttavia mi ritrovo ad ascoltarlo per l’ennesima volta sintomo o che mi sono rincoglionito (ma questo ormai è successo da molto tempo, prima che i Linkin Park si formassero) o che effettivamente la band è riuscita a creare un’interessante disco di rock intimista. Certo ci sono brani che definire riempitivi è un eufemismo (“Wake”, “In Between”, “Bleed It Out”, “The Little Things Give You Away”) data la loro totale inutilità, tuttavia la scelta stilistica non è criticabile in toto: se da un lato afferrerà una nuova fetta di pubblico dall’altro ne perderà una consistente fatta di giovani interessati maggiormente al versante nu metal. Per cui non è neanche così lineare parlare di ammorbidimento voluto per imporsi nuovamente sul mercato.

Insomma per i metallari più intransigenti da evitare come la peste, per chi invece vuole provare delle sonorità già ben rodate ma dalle melodie curate ed accattivanti, non avendo paura di imbattersi in un prodotto commerciale, questo Minutes to Midnight potrebbe rivelarsi una interessante sorpresa.

Tracklist
1. Wake
2. Given Up
3. Leave Out All The Rest
4. Bleed It Out
5. Shadow Of The Day
6. What I’ve Done
7. Hands Held High
8. No More Sorrow
9. Valentine’s Day
10. In Between
11. In Pieces
12. The Little Things Give You Away

RANK: 7/10

Posted in Album and Musica and Rock by Giulio De Gaetano on giugno 1st, 2012 at %H:%M.

3 comments

3 Replies

  1. Frankie giu 2nd 2012

    Il fatto che l’autore di questa pseudo-recensione abbia scritto new metal, invece di nu metal, fa capire tante cose. No more sorrow, given up e what i’ve done sono nu metal? Vai a studiare un po su questo genere prima di scrivere baggianate. E’ meglio tacere quando non si sa con precisione l’argomento trattato. Disco comunque sufficente, ma risultato di un tentativo di cambiamento radicale di stile, è un album di transizione che comunque regala delle perle, e non canzoni inutili come “The little things give you away”

  2. giulio.degaetano giu 3rd 2012

    Salve Frankie, l’autore di questa pseudo-recensione ti ringrazia per la segnalazione “nu/new” metal, se provi a scrivere “nu” su word all’interno di una frase puoi scoprire come il correttore automatico possa giocare scherzetti. Errore corretto.
    Il medesimo autore ti suggerisce di leggere con attenzione prima di commentare, non ho scritto che “Given Up” o “What I’ve done” sono Nu Metal, ma che “… hanno perso la VERVE nu metal, eccezion fatta per le trascinanti What I’ve Done, Given up … “.
    Riguardo il discorso “perle” o “cagate”, al di là dei cambiamenti oggettivi, i gusti sono soggettivi, se ti è piaciuta “The little … ” buon per te, libero di scriverlo nel commento. Se adesso ricommentassi che è una song inutile entreremmo nel loop, ma lo spazio commenti esiste proprio per opinioni come la tua.

  3. Frankie giu 3rd 2012

    Per il fatto di “the little things give you away”, bhe sì, ognuno ha i suoi gusti. Sul fatto nel nu-metal credo che tu sia nel torto, poichè dopo aver scritto: hanno perso la VERVE nu metal”, hai scritto ” eccezion fatta” il che significa che quelle elencate sono nu-metal per te ^^


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