Through the Black Hole » BIG EYES – Tim Burton

BIG EYES – Tim Burton

Written by Luca Zanovello
RANK: 7/10

Ci sono storie vere così incredibili ed affascinanti che il cinema non può far altro che adottare, trasferire su grande schermo e lasciare a bocca aperta chiunque non le abbia mai sentite prima. E’ il caso della vita di Walter e Margareth Keane, uniti nell’arte e nel matrimonio. Lui modesto e ripetitivo pittore realista respinto da tutte le gallerie d’arte, lei fantasiosa autrice dei quadri Big Eyes che raffigurano bambini abbandonati con peculiari occhioni malinconici.

Le frustrate ambizioni di Walter lo portano ad appropriarsi per anni dei meriti della moglie, succube e fin troppo ingenua nel credere all’uomo e nel fatto che “una donna artista non riuscirà mai a vendersi”. Nella California degli anni cinquanta, il Keane sbagliato diventa uomo del momento mentre Margareth, nell’ombra, ne decreta il successo con le sue opere. Fino alla resa dei conti, dettata parallelamente dall’escalation di squilibrio dell’impostore e dalla sete di giustizia della rinsavita moglie. Per una vicenda più incredibile del fantastico, chi mettere dietro la macchina da presa se non il portavoce della favola (post)moderna Tim Burton?

Reduce da un periodo di flop come Alice In Wonderland e Sweeney Todd e i compitini Frankenweenie e Dark Shadows, l’eroe dell’emo-generation abbandona i toni cupi e la stucchevole macchietta-feticcio Johnny Depp scommettendo sulla brillante sceneggiatura “coeniana” firmata Alexander & Karaszewski (già autori del fortunato Ed Wood). La nuova veste estetica, che ricorda vagamente quella del bellissimo Big Fish, esalta un Burton più sobrio ed originale che irradia di colori sgargianti i boulevard californiani in cui si svolgono i fatti; fatti che, come si diceva, sarebbero già sufficienti a catturare l’attenzione ed attirare fiumi di empatia nei confronti della sventurata Margareth. Non bisogna però sminuire l’importanza degli accorgimenti del regista, che porta la pellicola in perfetto equilibrio tra divertimento ed amara inquietudine, senza dimenticare un (singolo ma azzeccatissimo) momento surreale che ribadisce il trademark di Burton.

Le follie domestiche ed artistiche dei coniugi Keane, già esplosive, diventano atomiche grazie al duo di attori prescelto: il sempre “bastardo” Christoph Waltz ed Amy Adams (nel suo abito migliore) sono in totale sintonia recitativa. La teatralità demodé del fedelissimo di QT e il dolore soffocato della Adams fanno a “chi ce l’ha più lungo”, regalando al film un ritmo indiavolato e a Burton un nuovo guizzo verso l’alto con questo film finalmente convincente a tutto tondo. Con buona pace dei cappelloni, dei make-up, di Depp e della mugliera.

RANK: 7/10
Regista/Director: Tim Burton
Cast: Amy Adams, Krysten Ritter, Christoph Waltz, Jason Schwartzman
Usa 2014

Posted in Fantasy by Luca Zanovello on gennaio 2nd, 2015 at %H:%M.

Add a comment

No Replies

Feel free to leave a reply using the form below!


Leave a Reply


Featuring Recent Posts WordPress Widget development by YD

By continuing to use the site or clicking "OK" you agree to the use of cookies. Click on "Info" for more information. Proseguendo la navigazione sul sito o cliccando su "OK", autorizzi l'uso dei cookie. Premi su "info" per ulteriori informazioni. Info

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "OK" below then you are consenting to this. Un cookie è un breve testo inviato al browser di chi sta navigando da un sito web visitato, e serve a conservare informazioni utili a migliorare l'esperienza utente di navigazione (preferenze geografiche, autenticazioni al sito visitato, stato della sessione, ... ). Ogni cookie è unico per il browser di chi sta navigando. Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione mentre, in caso di utilizzo di elementi grafici che permettono condivisione dei contenuti sui social network/servizi da terze parti (esempio: mappe), questi sono impostati dai webmaster di tali siti per cui afferiscono a loro diretta ed esclusiva responsabilità della stessa terza parte. Chi sta navigando, quindi, può consultare eventuali informazioni sui rispettivi siti internet. Per negare l'utilizzo dei cookie occorre vedere quale browser si sta utilizzando e cercare nella sezione "Aiuto / Help" del browser come disabilitarli. Di seguito un link esemplificativo per disabilitarli su Google Chrome (https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it)

X

© THROUGH THE BLACK HOLE 2012