ASSOLO – Laura Morante
Flavia (Laura Morante) è una bella signora single, con due figli e due matrimoni malandati alle spalle. Un po’ troppo sola, Flavia cerca nella sua psicanalista e nelle altre figure femminili che la circondano qualche spunto per risalire la china, conoscere pezzettini di sé e ripartire dalla sua incerta autostima.
Flavia prova a vincere qualche fantasma, dalla patente (che non è mai riuscita ad ottenere) all’autoerotismo (che non è mai riuscita a praticare), ma il suo vuoto affettivo complica tutto e la spinge verso improbabili compensazioni, appuntamenti disastrosamente galanti e psicodrammi di ogni sorta.
La seconda regia della Morante, dopo Ciliegine del 2012, raccoglie numerosi ottimi esponenti del cinema nostrano – da Pannofino alla Crescentini, da Gigio Alberti alla Finocchiaro – attorno alla spaesata protagonista (la stessa Morante). Il suo centro di gravità annaspa nella vita da cinquantenne senza amore. Nei dintorni si muovono amici, parenti e colleghi deleteri, la depressione è dietro l’angolo. Assolo sembra nascere come interessante riflessione psicoanalitica del modus vivendi in solitaria, ma si arena ben presto nella “gattamortitudine” della Morante e molti spunti non adeguatamente sviluppati. Il dramedy all’italiana è piatto e asfittico: come molti prodotti di casa nostra, affronta massimi sistemi superficialmente, provando ad unire il fattore amaro e quello ilare e perdendo entrambi per strada.
La Morante, come molti colleghi (vero, Pieraccioni?), punta ancora troppo su se stessa. E poi fa rotta verso le viscere dell’animo femminile, restituendo solo molta confusione e un po’ di morali condivisibili ma ovvie, tra cui quella che l’amore di un cane è meglio di quello di un uomo. I pochi solisti in grado di dare un’accelerata (Pannofino e il sempre epico Giallini) sono giocati male, volenterosi gregari di un racconto che – a proposito di psicanalisi – hai già rimosso la mattina dopo.
Tag:ASSOLO Laura Morante, ASSOLO recensione, Carolina Crescentini, commedia drammatica italiana, Emanuela Grimalda, film italiano, Francesco Pannofino, Gigio Alberti, Laura Morante







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