Through the Black Hole » PARADISE: LOVE – Ulrich Seidl

PARADISE: LOVE – Ulrich Seidl

Written by Giulio De Gaetano
RANK: 7/10

Teresa è una grassottella cinquantenne austriaca, spesso in disappunto con una figlia (sovrappeso) che indossa le scarpe anche a letto ed è dipendente dal cellulare. Teresa ha come meta del suo viaggio il Kenya. Una terra selvaggia, almeno all’apparenza, dato che si è costruita e sviluppata intorno ad un turismo sessuale pullulante, pieno di domanda e offerta. Teresa statisticamente ricade nella categoria della “domanda”.

“Akuna matata”. Così lo speaker di colore prepara il wording dei turisti in quella landa così simbolicamente distante chiamata Africa. Un non crearsi problemi che sembra instillare sin dall’inizio l’idea della dimenticanza del valore del proprio spirito, di un abbandono dell’amore verso gli altri così come verso se stessi. Quello che trova Teresa, con estrema semplicità (basta pagare), è la mercificazione dei corpi, l’attrattiva di poter interagire e godere di un corpo giovane e aitante come non lo è più il suo (o forse non lo è mai stato).

Lo sguardo di Ulrich Seidl, tuttavia, non vuole soffermarsi sul moralismo dell’abbandono dei proprie membra nelle mani di altri, nessuna ipocrisia. Seidl punta al disamoramento cosmico verso l’amore. Non è un incrocio di parole, è una conditio di cui Teresa prende presto atto.

Paradise: Love, primo capitolo di una trilogia il cui titolo inquadra, appunto, la tematica discussa, raccoglie in geometriche inquadrature i corpi rotondi delle protagoniste, mantenendo una formalità di fondo nei confronti dello spettatore che si sente seduto di fronte ad un palco, e frantumando la sicurezza di un dialogo con l’incrociarsi (forzato) dei corpi. Un’ottima Margarete Tiesel rappresenta con gran stile una femminilità che vuole emergere, un cuore che vuole battere ancora vivacemente. Una donna immersa in un paradiso naturale, in cerca del proprio paradiso personale.

RANK: 7/10
Regista/Director: Ulrich Seidl
Cast: Margarete Tiesel, Peter Kazungu, Inge Maux, Dunja Sowinetz
Austria, Germania, Francia 2012

Posted in drammatico and Erotico by Giulio De Gaetano on settembre 27th, 2013 at %H:%M.

Add a comment

No Replies

Feel free to leave a reply using the form below!


Leave a Reply


Featuring Recent Posts WordPress Widget development by YD

By continuing to use the site or clicking "OK" you agree to the use of cookies. Click on "Info" for more information. Proseguendo la navigazione sul sito o cliccando su "OK", autorizzi l'uso dei cookie. Premi su "info" per ulteriori informazioni. Info

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "OK" below then you are consenting to this. Un cookie è un breve testo inviato al browser di chi sta navigando da un sito web visitato, e serve a conservare informazioni utili a migliorare l'esperienza utente di navigazione (preferenze geografiche, autenticazioni al sito visitato, stato della sessione, ... ). Ogni cookie è unico per il browser di chi sta navigando. Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione mentre, in caso di utilizzo di elementi grafici che permettono condivisione dei contenuti sui social network/servizi da terze parti (esempio: mappe), questi sono impostati dai webmaster di tali siti per cui afferiscono a loro diretta ed esclusiva responsabilità della stessa terza parte. Chi sta navigando, quindi, può consultare eventuali informazioni sui rispettivi siti internet. Per negare l'utilizzo dei cookie occorre vedere quale browser si sta utilizzando e cercare nella sezione "Aiuto / Help" del browser come disabilitarli. Di seguito un link esemplificativo per disabilitarli su Google Chrome (https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it)

X

© THROUGH THE BLACK HOLE 2012